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Le relazioni sociali giocano un ruolo importante nel coinvolgimento nelle questioni di salute e anche a livello di benessere generale. 

 

Il cambio culturale degli ultimi anni ha riguardato anche il modo in cui queste relazioni sociali vengono in parte create e mantenute. L’uso di social network e comunità virtuali è ormai radicato e il loro utilizzo spazia anche nel campo della gestione della salute, diabete incluso.

 

I possibili rischi relati all’utilizzo di social network e comunità virtuali in area diabetologica riguardano la possibile cattiva informazione, la difficoltà per il lettore medio nell’interpretare i risultati medici o scientifici, i rischi connessi alla privacy e l’invasività delle eventuali pubblicità presenti.

 

Nonostante non vi siano studi con rigorosi dati quantitativi a supporto dell’uso dei social media, i rischi sembrano essere minimi, a fronte di più rilevanti benefici. La stessa American Association of Diabetes Educators, infatti, ne sottolinea nelle sue linee guida i vantaggi per la gestione di condizioni croniche come il diabete mellito. I pazienti hanno poco tempo a disposizione assieme al proprio diabetologo e le interazioni con altre persone con diabete, che si trovano di fronte a obiettivi e difficoltà analoghi, possono aiutare ad imparare a controllare e gestire meglio la propria condizione.

 

Le comunità online sul diabete e i gruppi di supporto offrono ai pazienti la possibilità di connettersi e imparare dalle esperienze degli altri. Questo metodo collaborativo coinvolge pazienti e caregiver e ha un impatto positivo su outcome clinici e benessere generale. Ad esempio, su 16 pubblicazioni analizzate da Gabarron e colleghi che consideravano gli effetti dell’uso dei social media sui livelli di HbA1c, 13 riportavano riduzioni significative rispetto allo standard of care. Fra questi, 5 studi analizzavano anche la soddisfazione per gli interventi terapeutici e tutti i gruppi in cui erano stati utilizzati i social media hanno riportato effetti positivi.

 

Un uso consapevole dei social network può contribuire all’empowerment delle persone con diabete e migliorare l’autogestione della malattia.

Myneni S, Lewis B, Singh T, et al. Diabetes Self-Management in the Age of Social Media: Large-Scale Analysis of Peer Interactions Using Semiautomated Methods. JMIR Med Inform. 2020;8(6):e18441. https://medinform.jmir.org/2020/6/e18441

Elnaggar A, Ta Park V, Lee SJ, Bender M, Siegmund LA, Park LG. Patients' Use of Social Media for Diabetes Self-Care: Systematic Review. J Med Internet Res. 2020;22(4):e14209. https://www.jmir.org/2020/4/e14209/

Meskó B, Radó N, Győrffy Z. Opinion leader empowered patients about the era of digital health: a qualitative study. BMJ Open 2019;9:e025267. https://bmjopen.bmj.com/content/9/3/e025267

Gabarron E, Årsand E, Wynn R. Social Media Use in Interventions for Diabetes: Rapid Evidence-Based Review. J Med Internet Res 2018;20(8):e10303 https://www.jmir.org/2018/8/e10303/

Gabarron E, Larbi D, Dorronzoro E, et al. Factors Engaging Users of Diabetes Social Media Channels on Facebook, Twitter, and Instagram: Observational Study. J Med Internet Res. 2020;22(9):e21204. https://www.jmir.org/2020/9/e21204/

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